Ad accusare il senatore un'imprenditrice. L'episodio sarebbe avvenuto in un ufficio parlamentare a Roma nel febbraio 2025
Continua a far discutere la vicenda della denuncia per una presunta violenza sessuale nei confronti del senatore di Forza Italia Francesco Silvestro. Il parlamentare oggi, lunedì 8 giugno, ha diffuso una nota nella quale ha chiesto "scusa per le parole sbagliate pronunciate nel corso di un'intervista", ribadendo però la sua "totale estraneità alle accuse" e dichiarandosi pronto a fornire tutti i chiarimenti necessari.
Le polemiche sono nate dopo un'intervista rilasciata a Repubblica, nella quale Silvestro, respingendo le accuse, aveva affermato di essere "un bel ragazzo" mentre aveva definito "una signora normale" la donna che lo ha denunciato: un'imprenditrice che sostiene di aver subito un tentativo di violenza sessuale nel suo ufficio parlamentare, nel frattempo il presidente del Senato Ignazio La Russa ha disposto accertamenti interni sulla vicenda.
L'inizio della vicenda nei confronti del senatore Silvestro
L'indagine nasce dalla denuncia presentata da una donna, agente di commercio nel settore vinicolo, che accusa il senatore di averla aggredita sessualmente durante un incontro di lavoro avvenuto nel febbraio 2025 in un ufficio parlamentare del complesso di San Luigi dei Francesi, a Roma. Secondo il racconto della denunciante, l'incontro era stato organizzato per motivi professionali legati alla promozione e alla vendita di vini.











