L'esponente forzista si è scusato per le parole pronunciate nel corso di un'intervista a la Repubblica: «Colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, estraneo alle accuse». Ad accusarlo un'imprenditrice di 52 anni
«Chiedo scusa per le parole che ho pronunciato nel corso di un colloquio telefonico con una giornalista di Repubblica. Sono stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità». A dirlo è Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia, in una nota, in riferimento all’articolo di ieri – domenica 9 giugno – che riferiva di una denuncia nei suoi confronti di violenza sessuale da parte di un’agente di commercio nel settore vinicolo. «Mi sono anche dichiarato pronto, da subito, a fornire tutti i chiarimenti necessari. Mi scuso – aggiunge -, e lo ripeto, per espressioni che credevo colloquiali, considero comunque sbagliate e che nel contesto di una telefonata possono aver generato fraintendimenti o leso sensibilità».
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L’accusa di violenza sessuale, le parole dell’imprenditrice










