Il senatore di Forza Italia respinge le accuse e si dichiara estraneo ai fatti. Coinvolto anche un carabiniere

Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale da un'imprenditrice, è indagato dalla Procura di Roma in seguito alla denuncia presentata dalla donna sei giorni fa. Si tratta di un procedimento del quale, secondo il suo legale, il presidente della Commissione bicamerale per gli Affari regionali e coordinatore di Forza Italia a Napoli non era a conoscenza fino a ieri, quando la notizia è stata diffusa dal quotidiano la Repubblica. Sotto inchiesta è finito anche un carabiniere, parente di Silvestro, con l'ipotesi di tentata violenza privata.

Il ruolo del carabiniere e l'incontro in Senato

Il militare, all'epoca dei fatti, era distaccato al Senato e impiegato nello staff del parlamentare. Secondo il racconto della donna, agente di commercio nel settore del vino, sarebbe stato lui a fare da tramite per l'incontro con il politico, avvenuto nel febbraio 2025 negli uffici parlamentari, con l'obiettivo di rifornire la cantina della villa del senatore a Capri.

La denuncia della donna