Le querce modificano il terreno, i pini si immolano nelle fiamme per crescere: un saggio spiega l’intelligenza delle piantedi Alberto Frajalunedì 8 giugno 20264' di letturaC hi l’ha detto che gli alberi non sono intelligenti? Che sono privi della possibilità di percepire quel che gli sta intorno? Che non hanno contezza delle vibrazioni o del suono del picco di acqua corrente, bene essenziale alla loro sopravvivenza? Lo ha detto probabilmente qualche incolpevole pisquano cui è del tutto ignota la natura profonda di queste creature preziose, alleate imprescindibili dell'ambiente e del nostro benessere. «Fin dall’inizio dell’eternità esiste una forza vitale: è il potere della viridità» (qualità di ciò che è verde, ndr), sosteneva Ildegarda von Binden, monaca cristiana, scrittrice, mistica e teologa tedesca vissuta nel XII secolo. Di tutto ciò è ben consapevole Harriet Rix, una brillante scienziata britannica specializzata nello studio degli alberi delle cui inaspettate e incredibili virtù narra in questo interessantissimo Maestri silenziosi (Il Saggiatore, 334 pagine, 24 euro).La Rix ritiene troppo semplicistico pensare agli alberi (i maestri silenziosi del titolo) come se fossero oggetti passivi, soltanto perché non riusciamo a vedere quello che stanno facendo. Al contrario, gli alberi sono agenti del cambiamento, accettano la situazione intorno a sé, ma non gli resistono, scorrono anzi con essa. Gli alberi, nonostante la loro apparente immobilità, sono riusciti nei millenni a plasmare il fuoco, l’acqua, il suolo, l’aria, gli animali e persino noi umani. E di esempi di tale virtù metamorfica ce n’è da vendere, basta leggere il libro della Rix. Per esempio, gli alberi sono in grado di costruirsi una casa propria. Le querce, insuperabili in tale pratica “edilizia”, sgretolano il substrato roccioso dal quale sono nati e lo digeriscono per estrarne fosforo e altri minerali. Allo stesso tempo incorporano carbonio e azoto dall’aria, li elaborano e poi stabilizzano il terreno risultante modellandolo al modo di una dimora per sé stessi ben radicata e stabile.ACQUA E FUOCO
Gli alberi sono eroi silenziosi con i superpoteri | Libero Quotidiano.it
C hi l’ha detto che gli alberi non sono intelligenti? Che sono privi della possibilità di percepire quel che gli sta intorno? Che no...






