Roma, 8 giu. (askanews) – Oltre 600 persone hanno preso parte a RUN4HUN, la manifestazione sportiva e solidale che si è svolta sabato scorso a Villa Borghese con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia di Huntington e sostenere concretamente la ricerca scientifica. L’evento, che ha visto la partecipazione di famiglie coinvolte dalla malattia, caregiver, volontari e sostenitori, si conferma un appuntamento importante per accendere i riflettori su una patologia rara neurodegenerativa che coinvolge migliaia di persone in Italia e nel mondo.
Per la Lega Italiana Ricerca Huntington (LIRH), RUN4HUN rappresenta non solo un’occasione di raccolta fondi, ma soprattutto un momento di incontro e condivisione capace di unire nello sport la comunità sociale, la comunità sportiva e la comunità scientifica.
“Lo sport unisce ed incoraggia a fare sempre meglio. Quale miglior incoraggiamento per i ricercatori impegnati nel trovare una cura risolutiva per la malattia di Huntington”, dichiara Ferdinando Squitieri, Direttore Scientifico della fondazione LIRH e tra i massimi esperti internazionali della patologia. “Peraltro, abbiamo avuto l’onore di avere il campione di atletica Andy Diaz, che ringraziamo, come testimonial d’eccezione”.







