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L'intitolazione del giardino

Firenze, 8 giugno 2026 – A Firenze è ufficialmente aperto il 'Giardino di Genni', tra viale Nenni e via Andrea da Pontedera, nel cuore del Quartiere 4. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza tra gli altri delle assessore Paola Galgani (vicesindaca con delega all'ambiente), Caterina Biti (urbanistica e toponomastica), Letizia Perini (sport e politiche giovanili) e del presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni. Genni Mucchi (Jenny Wiegmann Mucchi, Berlino, 1895 – Berlino, 1969), è stata una scultrice tedesca antifascista naturalizzata italiana, che ha donato molte delle sue opere alle collezioni del Museo Civico di Firenze negli anni ’60; la proposta di intitolarle il giardino di viale nenni e via Antonio da Pontedera è stata del Collegio di presidenza del Quartiere 4 che, su richiesta dell’Associazione Piedibus Piccoli Passi, “impegnata da tempo nella promozione di uno stile di vita più sostenibile, educativo e inclusivo”. “Parte da qui il primo patto di collaborazione del progetto Custodi del Verde - ha detto Galgani -. Le associazioni si prenderanno cura di questo giardino, che grazie al loro contributo è già diventato non solo più bello ma soprattutto un punto di riferimento per la comunità. Questa alleanza fra cittadini e amministrazione tiene insieme la cura del verde e la cura delle relazioni sociali, perché uno spazio verde vissuto vicino casa, di cui prendersi cura in prima persona, vuol dire maggiore benessere”. “Intitoliamo uno spazio particolarmente vissuto dalle famiglie e dalle giovani generazioni, nel cuore di un quartiere dall’anima popolare come è il Q4, ad una donna il cui impegno nell’arte e per l’antifascismo è di esempio per tutti noi – ha aggiunto Biti –. Dedicare i nostri spazi pubblici, assieme alle strade e alle piazze di Firenze, a persone che hanno lottato per un mondo libero dalle tirannie è un modo di tramandare la memoria, e di affermare i valori della libertà e della democrazia”. “Un esempio perfetto di connubio tra arte urbana e partecipazione della città e dei suoi cittadini, in questo caso ancora più bello perché a collaborare all’opera sono stati i bambini – ha spiegato Perini –. Li abbiamo incontrati al momento dell’inaugurazione e li abbiamo trovati entusiasti dell’esperienza; questo va a merito di Exit Enter, artista urbano che ha colto appieno lo spirito di questo progetto, rendendo più bello e a misura delle giovani generazioni uno spazio pubbico della nostra città, e creando al tempo stesso senso di appartenenza ancora più forte per la cittadinanza che vive il Q4”.