«Impressionante, grave, gravissimo». Non usa giri di parole Libero Gioveni, già capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale di Messina, nel denunciare quello che definisce un autentico scempio ambientale: il reiterato inquinamento del mare della zona sud causato da costanti sversamenti fognari. Un video al quale ora l'Amministrazione Comunale e l'AMAM (Azienda Meridionale Acque Messina) saranno chiamati a rispondere girato nelle scorse ore nei fondali di Contesse.Il video subacqueo

La svolta nella denuncia arriva grazie all'iniziativa di un cittadino residente in via Del Carmine con la passione per la subacquea. «Evidentemente stanco delle rassicurazioni ricevute in passato da Palazzo Zanca — spiega Gioveni — il residente ha deciso di indossare muta e bombole per filmare ciò che avviene sotto la superficie del mare. Il risultato è la prova incontestabile di un disastro che non può più passare in cavalleria. Il video immortala una condotta sottomarina situata a circa 100 metri dalla riva di via del Carmine, a Contesse, da cui fuoriescono fiumi di liquami».Il nodo del depuratore di Mili e i precedenti

Secondo quanto ricostruito dal consigliere, il problema va avanti da circa un anno ed era già stato oggetto di numerose segnalazioni, le ultime delle quali inviate a marzo dalla Circoscrizione. Il parziale funzionamento del depuratore di Mili provoca un "ritorno" della fognatura; i liquami, non trovando sfogo, tornano indietro e fuoriescono liberamente dagli sfiati della condotta sottomarina. Un'emergenza che, attesta Gioveni, non risparmia altre aree della zona sud: situazioni identiche di sfregio all'ambiente marino si registrano infatti anche a Zafferia e nella zona ZIR.La protesta: «Cittadini privati del loro mare»