Costantino Favasuli, talento del Catanzaro, esordisce in Nazionale: da Africo alla maglia azzurra, il riscatto di una comunità e della Calabria intera tra calcio e storia.
Quando il calcio apre una storia che va oltre il calcio va raccontata giusta. Va raccontata come si deve, e quella di Costantino Favasuli, 22 anni, laterale destro del Catanzaro la merita non solo perché è il primo calciatore del Catanzaro ad avere vestito l’altra sera la maglia azzurra della nostra tanto criticata Nazionale maggiore di calcio, ma perché è anche il primo dei calabresi a seguire oggi le orme che furono, ad esempio, in gloriosi tempi passati dei vari Gattuso, Berardi, Perrotta etc. Ma – e qui il calcio non c’entra molto anche se c’entra – Favasuli è cresciuto (solo anagraficamente infatti è registrato come nato a Reggio Calabria) ad Africo, cuore antico e doloroso della Calabria. Paese simbolo per tanti aspetti.
COSTANTINO FAVASULI, DA AFRICO AL CATANZARO FINO ALLA NAZIONALE
Leggete quello che ha scritto tre giorni fa il sindaco di Africo, Domenico Modaffari, pubblicando una foto con lui e Favasuli sotto lo stendardo del comune della locride: «Oggi 3 giugno 2026, la nostra piccola grande Africo si riempie di orgoglio. Il debutto in maglia azzurra di Costantino Favasuli non è soltanto il traguardo personale di un ragazzo dal talento straordinario: è la prova vivente che dedizione, umiltà e passione possono portare molto lontano, oltre ogni confine geografico e sociale.












