Tolleranza zero contro lo sfruttamento del lavoro nel comprensorio saccense. Scovati tre braccianti agricoli irregolarmente assunti utilizzati nelle campagne, e accertate anche numerose violazioni in materia di sicurezza.

Nel mirino dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento e dei militari del nucleo operativo del gruppo tutela del lavoro di Palermo, sono finiti un’azienda agricola di Caltabellotta e un fondo a Menfi il cui proprietario utilizzava manodopera stagionale.

I carabinieri, alle prime luci dell'alba, si sono appostati e hanno eseguito gli accessi ispettivi. Trovati all'opera lavoratori stranieri e italiani.

All’esito degli accertamenti è stata verificata la presenza complessiva di dieci lavoratori, tre dei quali irregolarmente assunti e c'è il sospetto di retribuzione inferiore ai minimi salariali.

Ma sono state accertate anche altre violazioni di carattere amministrativo e penale.