La luce profonda che allunga lo sguardo sugli altopiani del Perù, con gli alpaca sdraiati sotto le carezze dei pastori, mentre lame amorevoli li tosano. I bassi intensi delle note che risuonano nei templi buddisti del Bhutan. Le donne che battono la lana per prepararla ai telai del Kirghizistan. Bello, ma anche noto. La sorpresa viene dall’accostamento tra la staticità secolare di questi scenari e il battito veloce della moda. Dal contrasto tra tecniche che traggono la loro forza dall’essere tramandate da generazioni e tecniche che vivono dell’energia del momento.
È questa la prima sensazione che emerge guardando Heart Dressed (Vestiti con il cuore), il documentario Fao presentato a Roma in occasione della Giornata dell’Ambiente e girato tra le montagne di Bhutan, Guatemala, Kirghizistan e Perù. Ed è proprio questo contrasto l’anima del progetto che ha portato quattro stilisti di fama internazionale (Vivia Ferragamo, Stella Jean, Carolina K e Antonio e Patrizia Marras) in un lungo viaggio tra le comunità di artigiane che lavorano i tessuti sulle montagne più alte del mondo. “Ci vogliono esperienze nuove per far germogliare cose nuove”, raccontano Antonio e Patrizia Marras. “È dall’incrocio, dallo scontro, dalla contaminazione tra diversità che possono nascere cose interessanti”.








