A sinistra, tracce del drammatico incidente costato la vita a Sara Vetrano; a sinistra, vigili del fuoco sulla 394 dopo una franaMaccagno con Pino e Veddasca, 8 giugno 2026 – Per lungo tempo è stata conosciuta, fra residenti e automobilisti, come l’Incompiuta. Ora, dopo i lavori di riqualificazione risalente a poco più di dieci anni fa, resta comunque una strada da “bollino rosso”, per gli incidenti che si sono verificati e per le sue condizioni.
La storia
La strada statale 394 del Verbano Orientale è una direttrice fondamentale che collega la provincia di Varese alla Svizzera, per questo molto battuta dai frontalieri che si dirigono oltre confine per lavoro. Per decenni è stata tristemente nota con l'antico soprannome di "l'incompiuta". Questo appellativo storico derivava dai continui e logoranti rinvii dei lavori di ammodernamento nel tratto tra Colmegna e Maccagno, attesi per oltre quarant'anni dalla popolazione locale.
I cantieri per la messa in sicurezza e la costruzione del nuovo svincolo in galleria verso Zenna, iniziati ufficialmente nel marzo del 2011 dopo innumerevoli ritardi, sono stati portati a compimento tra la fine del 2012 e la fine del 2013, con un investimento di oltre 5 milioni di euro che ha finalmente cancellato il soprannome di "incompiuta" per lasciare spazio a un'infrastruttura più moderna e scorrevole.















