E il presidente Pasini rilancia: "Voglio dare lustro al club, ripartiamo con orgoglio"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMentre al Del Duca inizia la festa dell’Ascoli per il ritorno in Serie B, l’atmosfera è ben diversa in casa dell’Union Brescia. Il presidente Giuseppe Pasini, giunto nelle Marche con gran parte del CdA della società nata solo l’estate scorsa, abbandona la tribuna con volto rabbuiato. Il primo a parlare dopo la sconfitta che ha spento il sogno della promozione è l’allenatore Eugenio Corini, che analizza con attenzione la sfida appena persa: "È stata una partita tosta. È un peccato aver preso i due gol all’inizio dei due tempi. Nella prima frazione, a dire il vero, abbiamo creato i presupposti per poter pareggiare e ci siamo andati molto vicini con l’occasione di Mallamo al 44’. Abbiamo approcciato bene la ripresa, ma, purtroppo, il secondo gol subito nei primi minuti ha messo l’Ascoli in una posizione di vantaggio importante".
I cambi non hanno dato la svolta attesa: "Noi ci abbiamo provato con tutte le forze, pur consapevoli che loro, a campo aperto, sarebbero stati molto pericolosi. Purtroppo non siamo riusciti a riaprire la gara. Complimenti all’Ascoli, ma per quel che ci riguarda ci riproveremo certamente l’anno prossimo alla grande". Anche il presidente Giuseppe Pasini ha cercato di spingere subito il suo sguardo in avanti: "Abbiamo avuto tanti infortuni e questo ha pregiudicato l’esito della stagione. Ho ricevuto i complimenti da parte di tante persone e ho rivisto l’orgoglio bresciano. Basti pensare che ci sono stati quasi 40.000 spettatori al Rigamonti nelle gare dei play off e questa sera (ieri, ndr), davanti al maxischermo, erano in 2.000". E ancora: "Dobbiamo ripartire da qui. Sono stato chiamato a ridare lustro al calcio bresciano e siamo arrivati fino a giocarci il passaggio in Serie B. Posso ritenermi soddisfatto. Sono anche fiducioso di poter riportare la V bianca sulla maglia".
















