HomeLa SpeziaCronacaSognando il record. Dieci baby scacchisti giocano in simultanea: "Sfida da Guinness"Grande successo dell’iniziativa intitolata ’Da Brooklyn alla Spezia’. In piazza San Domenico di Guzman le partite contro alcuni adulti. Ora si aspetta il responso finale per festeggiare il primato mondiale. .Grande successo dell’iniziativa intitolata ’Da Brooklyn alla Spezia’. In piazza San Domenico di Guzman le partite contro alcuni adulti. Ora si aspetta il responso finale per festeggiare il primato mondiale. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn pomeriggio da primato, in attesa del responso ufficiale da parte del Guinness World Records: in una piazza San Domenico di Guzman gremita da famiglie, curiosi, sostenitori, è andata in scena ’Da Brooklyn alla Spezia’, la simultanea di scacchi promossa dal Maestro Rita Gramignani. Dieci giovanissimi allievi della sua scuola si sono cimentati in una simultanea mai realizzata prima, contro altrettanti avversari ciascuno: un serpentone di scacchiere ha visto Carlo Sagramoni, Giordano Serra, Federico Perdelli, Antonio Di Martino, Timoteo Gaeta Cortès, Leonardo Valentini, Pietro Ceccanti, Filippo Chelo, Jacopo Pedroni e Alessandro Perini Tavaroni sfidare dieci adulti ciascuno, in una location avvolta in un silenzio inusuale, per garantire loro la giusta concentrazione. "L’idea mi è venuta parlando con il mio amico blogger e giornalista Riccardo Moneta, pensando alla grande impresa di Samuel Reshevsky – spiega Gramignani – che all’età di otto anni a New York fu protagonista di una straordinaria simultanea contro diversi avversari adulti. Abbiamo notizia di competizioni di singoli, ma mai nessuno aveva visto un gruppo di piccoli scacchisti fare lo stesso, così ci abbiamo provato". Le gare, tutte rigorosamente documentate, come richiesto dal Guinness World Record, sono state disputate come da copione: i presupposti per la fumata bianca ci sono, ma non si può ancora festeggiare perché l’iter andrà completato e sarà necessario l’ok da Londra, dove ha la sede il celeberrimo organismo che certifica i primati.