Una giornata aperta alla città per riscoprire il valore della cittadinanza attiva e della solidarietà. È questo il senso della ‘Giornata del volontariato’ celebrata e vissuta a Castel San Pietro pochi giorni fa, per un appuntamento che quest’anno ha registrato un bilancio straordinario al culmine di un intenso percorso di co-progettazione durato mesi. L’iniziativa, come hanno sottolineato e concordato i tanti presenti, ha mostrato "il volto migliore di una comunità capace di fare rete e di prendersi cura, concretamente, del bene comune". A testimoniare il successo dell’evento sono più di ogni altro aspetto i numeri: ben 24 associazioni locali hanno unito le forze per presentare 30 progetti didattici e sociali, capaci di coinvolgere 51 classi e sezioni di ogni ordine e grado di tutte le scuole del territorio comunale. Le attività hanno invaso pacificamente il capoluogo e le frazioni, toccando luoghi simbolo come la Casa del volontariato, il parco lungo Sillaro, gli orti urbani e il giardino degli Angeli. I ragazzi, nel dar vita a una sorta di laboratorio a cielo aperto, si sono messi in gioco su temi di cruciale attualità, spaziando dalla tutela ambientale alla cura degli spazi pubblici, fino alla memoria civica, all’inclusione e al benessere personale. "Questi dati raccontano un territorio che sa unire energie diverse per educare alla partecipazione e rafforzare i legami sociali", ha sottolineato Katia Raspanti, assessora a Welfare, Volontariato e Scuola, esprimendo un sentito ringraziamento a studenti, famiglie, docenti e realtà associative. Forte di questa risposta, l’amministrazione comunale ha già confermato il pieno sostegno al terzo settore, rilanciando l’obiettivo di rendere ancora più strutturata e stabile la sinergia tra associazioni e scuole durante tutto l’anno.
Lezioni all’aperto di volontariato per 51 classi
Una giornata aperta alla città per riscoprire il valore della cittadinanza attiva e della solidarietà. È questo il senso della...














