SANTA CROCEFratelli d’Italia di Santa Croce inaugura la nuova sede e la intitola a Giorgio Almirante. Ed è polemica del centrosinistra. All’inaugurazione hanno preso parte l’onorevole Giovanni Donzelli, l’europarlamentare Francesco Torselli e la coordinatrice provinciale Serena Bulleri. Sono intervenuti la coordinatrice di FdI di Santa Croce Rita Ornella Raganato e Pietro Pieracci, storico esponente della destra locale che ha ricordato il suo percorso politico come coordinatore e consigliere comunale per quattro legislature. Donzelli ha centrato il suo intervento sul fatto che FdI "ha avuto il merito di aver raccolto il testimone di una identità che stava per essere perduta" e elencato "i numerosi provvedimenti del governo a cominciare dai decreti su sicurezza, immigrazione, tutela per le donne straniere compresa la norma che vieta i certificati di verginità delle bambine e i matrimoni dei minori richiesta da uomini islamici, divieto del velo integrale, controllo dei flussi di denaro per le moschee, quelli di natura economici e altri". Torselli ha parlato della "visione Almirante sull’Europa e di quanto fosse convintamente europeista ma senza la cessione della sovranità delle nazioni". Per Serena Bulleri "Santa Croce è motivo di orgoglio per la destra pisana dove si vince anche quando altrove le cose vanno male".Per la lista di centrosinistra Insieme per Santa Croce, all’opposizione in consiglio comunale, "l’intitolazione a Giorgio Almirante non è una semplice scelta commemorativa, ma una precisa dichiarazione politica". "Da anni la destra cerca di presentarsi come una forza moderna, moderata e pienamente inserita nella cultura democratica del Paese. Eppure, quando arriva il momento di scegliere a chi dedicare la propria sede, la scelta ricade su Giorgio Almirante, esponente del fascismo repubblicano. L’intitolazione della sede ad Almirante chiarisce definitivamente che dietro la narrazione di una destra che vorrebbe apparire semplicemente conservatrice e moderata, continua a vivere il bisogno di richiamarsi ai simboli e ai protagonisti di una storia politica che nasce e si sviluppa nel solco del fascismo. È una scelta di cui Fratelli d’Italia si assume la responsabilità politica. E che i cittadini di Santa Croce hanno il diritto di valutare per ciò che realmente rappresenta".