Futuro Nazionale lancia la sfida a Fratelli d’Italia. E lo fa inaugurando una sede nel “feudo” dell’ex sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro. A tagliare il nastro, due ospiti d’eccezione: l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e Emanuele Pozzolo, il deputato scaricato da Fdi dopo l’affaire “Capodanno con pistola” che lo aveva visto come protagonista proprio con l’ormai ex amico Delmastro. “Biella è una città che ha conosciuto la destra vera – attacca il Pozzolo – e parlo della destra vera, non della democrazia cristiana travestita da centrodestra”. Davanti a lui ci sono una cinquantina di persone. “Ma gli iscritti solo a Biella sono più di trecento” assicura il referente provinciale di Fn Guido Dellarovere, da quarant’anni in politica, con un passato in Alleanza Nazionale. “Solitamente eravamo noi ad andare a cercare gli iscritti, ma adesso sono loro che vengono a chiedere di noi – aggiunge l’uomo – e tra questi ci sono anche dei M5S delusi”.

Ma davanti alle due vetrine di via Ugo Macchieraldo, partigiano della Brigata Garibaldi fucilato nel 1945 dai nazifascisti, la maggioranza dei presenti sembra arrivare proprio dalla destra. C’è l’ex deputata leghista Cristina Patelli. Ma anche numerosi consiglieri comunali. Gian Carlo Locarni è arrivato qui da Vercelli. È stato il primo amministratore locale del Piemonte a entrare in Fn il 4 febbraio di quest’anno, dopo ventisette anni di Lega. Il motivo? “Ho visto che i nostri messaggi iniziali si sono annacquati”. Ma tra i “futuristi” o aspiranti tali c’è anche l’ex sindaca leghista di San Germano Vercellese Michela Rosetta. Nel 2017 si distinse per la delibera che voleva multare i cittadini che affittavano casa agli stranieri senza il permesso del Comune. E nel 2021 venne scaricata dalla Lega dopo che era finita al centro di una vicenda giudiziaria.