Monastir.08 giugno 2026 alle 00:50Dall’Isola e da ogni parte d’Italia: oltre 200 adesioni al “Naturist Honey Picnic”

Liberarsi degli abiti e dei pensieri: è questo il motto del primo “Naturist Honey Picnic”, l’evento naturista in cui, completamente nudi, i partecipanti hanno assaggiato il miele di agrumi prodotto dall’azienda agricola di Diana De Luca e Simone Muscas, alle porte di Monastir. Un’iniziativa che ha suscitato curiosità oltre i confini dell’Isola: sono arrivate più di 200 richieste, non solo dalla Sardegna, ma anche da altre parti d’Italia. L’evento nasce dalla convinzione dei suoi organizzatori che stare nudi non significa esibirsi, ma ritrovare un rapporto più autentico con sé stessi e con l’ambiente circostante.

La libertà di esprimersi

«Noi siamo naturisti da sempre», dichiara De Luca, «e ci siamo chiesti perché non creare un posto che permetta anche agli altri di praticarlo? Non esiste un luogo migliore dell’agrumeto e delle api che lavorano di fianco per ritrovare pace e tranquillità». De Luca e Muscas iniziano a praticare il naturismo nelle spiagge di Formentera, dove era abituale trovare persone con il costume a fianco a persone completamente nude. In Italia questo era più difficile, da qui l’idea di ricreare un posto tutto loro in cui le persone si sentissero libere di vivere questa esperienza senza timore o pregiudizi. «Abbiamo selezionato 18 domande, e tutti ci hanno chiesto come dovessero comportarsi. Il fatto di essere nudo non ti dà la libertà di comportarti in modo diverso rispetto a quando sei vestito. Chiunque viene qui può fare un’esperienza diversa in cui le regole di base sono sempre le stesse».