Prendo spunto dall’uscita del libro di una donna che tanti anni fa si è trasferita a Londra. Una libraia a Londra di Ornella Tarantola e Paola De Carolis è la guida più utile che possiate trovare in circolazione. Non il solito volume con il dorso arancione che vedi in tutte le librerie degli appartamenti dei 30-40 enni (tutti globetrotter con il numero di paesi visitati nella bio di Instagram). Questa è una divertente e tenera passeggiata per una delle città più raccontate e multiformi al mondo, con un potenziale di cose da dire e da fare infinito. Dunque perché tentare di essere esaustivi? Quanto è ridicolo e velleitario cercare di essere oggettivi nel descriverla? Tanto vale adottare criteri propri.

Ecco perché questo libro di due amiche sui luoghi (e sui ricordi dei luoghi) affastellati in trent’anni di intensa vita a Londra non ti fa l’elenco dei monumenti must. Ti dice su quali panchine sederti. Cosa fare quando non hai soldi per divertirti — tipo passare due ore da Daunt Books senza comprare nulla, solo sfogliando copertine e ascoltando accenti diversi — e cosa fare quando ne hai da spendere, magari rifugiandoti in un wine bar minuscolo a Hackney dove un bicchiere costa quanto una cena in Italia. Ti suggerisce quali libri leggere se ti sei appena trasferita e ancora non distingui bene Bethnal Green da Bermondsey. Non è una guida per turisti ma un piccolo manuale per vivere a Londra con sentimento. Una bella sfida, ma questo libro merita un approfondimento a parte.