Era stato programmato dalla questura come un normale servizio antidroga del fine settimana a Bologna: controlli, persone identificate, un modo dissuasivo per porre sotto controllo il fenomeno dello spaccio nei locali del mondo della notte i fine settimana, quando l’afflusso dei giovani diventa importante e si registra anche una impennata nella vendita delle sostanze stupefacenti. Così due agenti della squadra mobile hanno fermato un gruppo di giovani in via Stalingrado, uno dei luoghi di aggregazione dei giovani a ridosso del centro storico e una zona in continua evoluzione per l'apertura dei locali notturni. Alla richiesta dei documenti però gli agenti sono stati aggrediti: due sono rimasti feriti, uno con una prognosi di otto giorni, l'altro di sette ma sarebbe potuto andare anche molto peggio se gli operatori della polizia non fossero riusciti a fermare gli aggressori.