«In questo momento, all'inizio del XXI secolo, l'oceano, nella sua interezza, è in pericolo. Questo significa che siamo in pericolo anche noi». Lo ha detto ad Askanews Sylvia Earle, vera leggenda nel mondo dell'oceanografia e della ricerca sui mari, ospite della Venice Climate Week.«Continuiamo a consumare la natura»

Earle ha aggiunto: «Noi esseri umani siamo l'unica specie che ha dominato la terra e il mare a tal punto che solo ora stiamo iniziando a comprendere il valore della natura e quanto sia importante. La natura, che ci ha servito così bene come fonte di ricchezza, l'abbiamo trasformata in prodotti, e stiamo continuando a consumarla».Earle ha concluso: «Possiamo scegliere il futuro che desideriamo, non è troppo tardi per salvare ciò che resta di questi ecosistemi. I bambini di oggi sono i più fortunati mai venuti al mondo grazie a ciò che ora sappiamo, e non è troppo tardi. È quasi troppo tardi, ma non troppo tardi per agire. Abbiamo ancora la possibilità di invertire la tendenza. Dobbiamo fare in fretta. Il momento è adesso». (Video Askanews)