di
Gennaro Scala
Il pilota Ferrari amareggiato dopo lo schianto sul circuito di Monaco: «Non credo che sia stato un problema della pista. Quando i freni funzionavano, avevo un po' di grip»
«Non è stata colpa mia, maledetti freni». Lo sfogo via radio di Charles Leclerc, arrivato subito dopo l'incidente, descrive perfettamente la sua enorme frustrazione. Il pilota monegasco è da sempre il primo a fare autocritica quando commette un errore.
Leclerc si trovava in terza posizione, alle spalle di Antonelli e del compagno di squadra Lewis Hamilton. La rabbia del pilota era già esplosa via radio in precedenza, a causa della gestione della safety car. La Ferrari ha infatti richiamato ai box entrambi i suoi piloti. Una mossa che ha favorito Hamilton, che ha potuto così scontare la penalità di cinque secondi ricevuta per eccesso di velocità nella pit-lane. Senza quella sosta, a Leclerc sarebbe bastato restare sotto i cinque secondi di distacco per soffiargli il posto.










