Il pilota monegasco è il grande deluso nel sabato delle qualifiche del GP di F1 a Monte Carlo. I suoi sfoghi sono lo specchio del momento difficile sulla pista di “casa”.
Le qualifiche del Gran Premio di Monaco di F1 hanno lasciato a Charles Leclerc e alla Ferrari un quarto posto amaro e soprattutto Team Radio che raccontano tutta la pressione del momento. Il pilota monegasco ha espresso rabbia, per aver sbattuto contro il guard-rail nella curva del Tabaccaio, e disperazione tra errori in Q3, frustrazione crescente e comunicazioni tese con il muretto. La sequenza dei colloqui coi box e la decisione del Cavallino di ridurre, fino quasi a silenziarle, le comunicazioni sono la fotografia più chiara di una sessione vissuta sul filo dei millesimi e dei nervi. E quando è rientrato, prima di uscire dall'abitacolo, ha lanciato i guanti con un gesto di stizza.
Le frasi più dure arrivano proprio nei momenti chiave: quando chiede subito un nuovo tentativo ("Ca..o! Ho fatto un errore. Non posso andare al giro successivo?") ma riceve una risposta secca ("no, box") e quando esplode perché ormai è tutto compromesso: "Doveva essere il giro, ma no… porca put…". A queste si aggiunge lo sfogo nei turni precedenti, legato ai freni: "Sono orrendi, sono terribilmente orrendi". E ancora: "Non ho proprio nessuna sensazione con questi freni. È incredibile". Il momento decisivo e l'errore che cambia tutto in Q3 La fase finale delle qualifiche è stata quella più caotica per Leclerc. Dopo un primo giro compromesso da un quasi errore a Massenet, il monegasco ha chiesto immediatamente al suo ingegnere di pista Bryan Bozzi la possibilità di rilanciarsi con un altro tentativo. La risposta negativa del muretto ha aumentato la tensione, costringendo Leclerc a concentrare tutto in un unico giro decisivo.













