La coalizione capitanata dal partito nazionalista populista di sinistra Movimento Vetëvendosje, del premier uscente, dovrebbe ricevere il maggior numero di voti, seguita da tre forze politiche di destra: la Lega Democratica del Kosovo, il Partito Democratico del Kosovo e l'Alleanza per il futuro del Kosovo. Il Paese continua ad attraversare una prolungata crisi politica: è la terza volta in 16 mesi che i cittadini sono chiamati a votare

ascolta articolo

Seggi aperti in Kosovo. Due milioni di cittadini, compresi quella della diaspora, votano fino alle 19 in una nuova tornata di elezioni politiche, le terze in 16 mesi. In corsa per i 120 seggi che compongono l'Assemblea parlamentare ci sono 22 partiti e tre coalizioni. La più grande – data favorita dai sondaggi - è quella che vede alleati il partito nazionalista populista di sinistra Movimento Vetëvendosje (Lvv) di Albin Kurti, premier uscente, con una serie di formazioni minori: Guxo, Alternativa e al Partito Democratico Albanese. Contro di loro si schierano tre partiti di centrodestra: la Lega Democratica del Kosovo, il Partito Democratico del Kosovo (Pdk), trasformazione istituzionale della milizia di resistenza armata Uck, e l'Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak). Dieci seggi sono poi destinati alla minoranza serba, contesi tra la Srpska Lista (Sl), legata ai Belgrado, il Partito per la Libertà, la Giustizia e la Sopravvivenza di Nenad Rašić, che gode del sostegno di Kurti. Altri 10 seggi sono invece riservati alle altre minoranze etniche.