A renderlo ancora più famoso è stato il video in cui ha fatto impastare ad Lily Collins, alias "Emily in Paris", attriceprotagonista della serie Netflix, un maritozzo alla panna. Una clip diventata virale, rilanciata dalla stessa piattaforma streaming e vista da milioni di utenti in tutto il mondo. Ma quello è stato soltanto uno dei momenti che hanno contribuito a trasformare Alberto Magrì da giovane pasticcere livornese a fenomeno globale dei social. Oggi, dopo una crescita esponenziale che lo ha portato da circa 500mila follower nel 2023 agli attuali 7 milioni su Instagram e 9 milioni su TikTok, Magrì è pronto a compiere un nuovo passo. Martedì 9 giugno aprirà infatti a Milano il suo primo locale, una pasticceria che porta il suo nome e che rappresenta il debutto imprenditoriale lontano dall'attività di famiglia. Della serie Alberto in Milan, per scimmiottare la fortunata serie Netflix.

Classe 1999, Magrì appartiene a una dinastia di pasticceri che affonda le proprie radici all'inizio del Novecento. La storica Pasticceria Magrì di Livorno è attiva dal 1900 e lui ne rappresenta la quinta generazione. Il suo primo maestro è stato il padre Raffaele Magrì, artigiano e artista autodidatta, dal quale ha appreso i segreti del mestiere lavorando in laboratorio fin dall'età di 16 anni. «È stato un percorso naturale, era destino», ha raccontato in passato il pastry chef, cresciuto tra impasti, lievitati e dolci della tradizione italiana. La vera svolta è arrivata però alla fine del 2022 con la nascita del profilo Pastrychef_am. In poco più di tre anni i suoi contenuti hanno conquistato un pubblico internazionale grazie a video curati nei minimi dettagli, in cui la manualità e l'estetica prendono il posto delle parole. Dai grandi classici della pasticceria italiana, come tiramisù, sfogliatelle e panettoni, fino alle sofisticate creazioni di frutta realistica, diventate una delle tendenze più seguite del momento, ogni pubblicazione raccoglie milioni di visualizzazioni.