Un detenuto minorenne è fuggito dall’ospedale romano durante un trasferimento tra reparti. Era stato ricoverato dopo un tentato suicidio nel Centro di Prima Accoglienza di Roma.

Il policlinico Umberto I di Roma (iStock)

Aveva tentato il suicidio all'interno del Centro di Prima Accoglienza di Roma ed era stato trasferito al Policlinico Umberto I per essere ricoverato. Proprio durante la degenza, però, è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce. È caccia a un detenuto minorenne evaso dall'ospedale romano mentre era sotto la sorveglianza della polizia penitenziaria. A rendere noto l'episodio è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), che parla di una fuga avvenuta nei giorni scorsi durante un trasferimento interno tra due reparti dell'ospedale.

Il ricovero dopo il tentativo di suicidio, poi la fuga Secondo quanto riferito dal sindacato, il giovane era stato portato al Policlinico Umberto I dopo aver tentato il suicidio all'interno del Centro di Prima Accoglienza, dove avrebbe predisposto un cappio per togliersi la vita. Durante il ricovero, approfittando di uno spostamento da un reparto ospedaliero a un altro, il minorenne sarebbe riuscito a sottrarsi al controllo della scorta della polizia penitenziaria e a fuggire. Le ricerche per rintracciarlo e riportarlo nella struttura detentiva sono in corso. La denuncia del Sappe: "Quotidiane difficoltà operative" L'episodio è stato commentato da Donato Capece, segretario generale, e Maurizio Somma, segretario del Sappe per il Lazio, che hanno sottolineato le difficoltà operative affrontate quotidianamente dagli agenti impegnati nei servizi di piantonamento e traduzione dei detenuti.