Armati di mazza da baseball, in tasca una placca da vigilanza privata spacciata per distintivo delle forze dell’ordine, davano la caccia ai cittadini bengalesi nelle strade di San Gennaro Vesuviano. Li rapinavano di qualche spicciolo, gli portavano via il monopattino oppure la bici elettrica. E li umiliavano. Ora quattro ragazzi sono agli arresti, due hanno 17 anni, uno 23 e il più grande 24. Nei video e nelle carte dell’inchiesta dei carabinieri coordinati da due Procure, quella di Nola guidata da Marco Del Gaudio e l’ufficio inquirente minorile diretto da Patrizia Imperato, scene da “arancia meccanica” di periferia.

San Gennaro Vesuviano. un cittadino bengalese colpito e sbattuto su un cancello da due ragazzini

Aggressioni dalle quali non emerge una chiara matrice razzista, ma piuttosto la volontà di prendere di mira proprio immigrati bengalesi perché «notoriamente dal carattere mite e dunque più vulnerabili», come scrive la gip per i minorenni Anita Polito nella sua ordinanza. Violenze che purtroppo non sembrano isolate: proprio ieri un video diffuso dal parlamentare di Avs Francesco Emilio Borrelli ritrae due giovanissimi in scooter che, sempre a San Gennaro Vesuviano, spingono con un calcio un bengalese in bici contro una cancellata. Immagini «sconcertanti», le definisce il deputato.