Non ce l'ha fatta il commerciante di 60 anni colto da un improvviso malore la sera di martedì scorso, a Marzamemi, frazione marinara di Pachino, nel Siracusano. L'uomo si è spento in ospedale a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni cliniche, precipitate dopo aver assistito a una violenta maxi rissa scoppiata a pochissimi passi dalla sua attività commerciale.Immediatamente soccorso e trasportato in codice rosso la sera dell'accaduto, il sessantenne ha lottato per giorni, ma il suo quadro sanitario è peggiorato progressivamente fino al tragico epilogo.La ricostruzione: una follia nata per un accendino

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia di Stato, il bilancio dell'episodio è drammatico non solo per la perdita della vita dell'uomo, ma anche per la futilità dei motivi da cui è scaturita la violenza.Tutto sarebbe iniziato con una richiesta banale: un accendino negato. Da quel rifiuto è nata una discussione verbale che nel giro di pochi istanti è degenerata in una vera e propria guerriglia urbana, sotto gli occhi terrorizzati dei numerosi clienti che affollavano i locali pubblici della movida della zona.Le indagini e i provvedimenti

Il tempestivo intervento delle forze dell'ordine ha permesso di arginare i disordini e far scattare immediatamente le indagini per identificare i responsabili del Far West.9 persone denunciate: Si tratta di nove uomini di un'età compresa tra i 19 e i 33 anni, tutti identificati grazie al lavoro investigativo della Polizia e alla raccolta delle testimonianze sul posto.