Milano Marittima (Ravenna), 4 giugno 2026 – Cinque ragazzi sono stati denunciati per la rissa della vigilia di Pasqua a Milano Marittima, in viale 2 Giugno. Dell’episodio si è parlato in seguito alla denuncia pubblica di Mino Spano, collaboratore del Sassuolo e arbitro del Csi, che aveva raccontato di essere intervenuto per difendere un ragazzo e per questo aveva rimediato diverse fratture a una mano. Ora i carabinieri della stazione di Milano Marittima hanno denunciato in stato di libertà cinque ragazzi, tutti di età compresa tra i 18 e i 21 anni, ritenuti responsabili della rissa.

Secondo quanto accertato dal personale intervenuto e grazie alle testimonianze raccolte, lo scontro ha visto coinvolti due distinti gruppi di giovani: il primo proveniente dalla provincia di Rimini e il secondo da

quella di Reggio Emilia. I due ragazzi feriti sono di Rimini.

Dei cinque denunciati, invece, due sono riminesi e tre reggiani. I militari sono risaliti ai giovani grazie alla testimonianze di diverse persone che avevano assistito ai fatti e acquisendo documentazione fondamentale per le indagini.

Tra gli atti acquisiti figurano anche i certificati medici rilasciati dal Pronto soccorso da cui si evince che due dei ragazzi coinvolti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Spano invece, nel tentativo di sedare il tumulto e separare i ragazzi, ha rimediato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni.