Un attacco di due uomini armati nei pressi di Sharon, nel nord di Tel Aviv, ha causato domenica un morto e diversi feriti. La polizia ha dichiarato di avere ucciso entrambi i terroristi coinvolti, uno subito e l'altro dopo una breve fuga fino a Tayibe, secondo quanto dall'esercito israeliano.
La sparatoria è svolto presso una stazione di servizio a Kokhav Ya'ir ma altri scambi a fuoco hanno coinvolto la vicina località di Tzur Yitzhak e un'altra strada della zona, vicino al muro con la Cisgiordania.
La vittima civile è un uomo di circa 30 anni, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite da colpi d'arma da fuoco nei diversi attacchi. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha effettuato una valutazione della situazione in seguito all'attacco e sta monitorando gli sviluppi, ha reso noto il suo ufficio.
L'attacco avviene all'indomani di attacchi gravi da parte delle forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania, dove è morto un bambino di sette mesi colpito nell'auto in cui viaggiava con la famiglia, e diverse persone a Gaza di cui otto quando è stata bombardata la tenda in cui si svolgeva un matrimonio.
Due civili sono stati uccisi e altre 22 persone sono rimaste ferite in un attacco contro la città meridionale di As-Saksakiyah, ha riferito il ministero della Salute del Libano. Tra i feriti ci sono tre bambini e una donna.












