| 5 Giugno 2026 15:02 |

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(Adnkronos) –

Almeno sette persone sono rimaste uccise nei raid israeliani, condotti nella notte tra giovedì e venerdì sulla città di Tiro, nel Libano meridionale, nonostante il cessate il fuoco in vigore. Lo ha riferito una fonte della Protezione civile libanese citata dall’Afp. Quattro persone hanno perso la vita in un attacco nei pressi dell’ospedale Jabal Amel, che ha provocato anche sette feriti e danni all’edificio, mentre altre tre sono morte in un secondo raid che ha causato cinque feriti, tra cui due bambini.

L’esercito israeliano, intanto, ha ordinato l’evacuazione di diverse località del Libano meridionale, avvertendo di imminenti operazioni militari contro obiettivi legati a Hezbollah. Gli attacchi arrivano all’indomani delle dichiarazioni del segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, che ha respinto una tregua condizionata, concordata a Washington dalle delegazioni libanesi e israeliani, chiedendo invece un cessate il fuoco completo e il ritiro delle forze israeliane dal Libano meridionale. Il movimento sciita ha rivendicato attacchi contro truppe e mezzi israeliani in diverse località di confine e l’intercettazione di tre droni israeliani nelle aree di Wadi al-Hujeir, Nabatieh e Kfarmaleki-Jbaa.