HomeReggio EmiliaCronaca"Dopo l’addio di Goretti avrei dovuto lasciare"Dopo Amadei, parola a Giuseppe Fico, vice presidente. "Negli anni Amadei ha lasciato a noi il fare e il disfare....Dopo Amadei, parola a Giuseppe Fico, vice presidente. "Negli anni Amadei ha lasciato a noi il fare e il disfare....Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo Amadei, parola a Giuseppe Fico, vice presidente. "Negli anni Amadei ha lasciato a noi il fare e il disfare. Stavolta ha deciso di prendersi la responsabilità scegliendo le figure sportive. Vacondio è un imprenditore che conosciamo, Tosi ha una storia nota, e Bernardi lo conosco dai tempi del settore giovanile: un dirigente intraprendente. Doriano ha fatto bene a sceglierlo".
Il mea culpa. "Chiedo scusa a tutti per la retrocessione. Abbiamo sbagliato, non siamo stati abbastanza uniti". Sulla vendita della società. "Non so se saremmo rimasti in caso di salvezza. Ma la questione è semplice: Amadei ha quasi 87 anni, la Reggiana va messa in sicurezza. Non so quando e come. Di imprenditori locali non c’è l’ombra". Poi parola al ’pres’ Carmelo Salerno.
Presidente, da cosa partiamo? "Vorrei chiudere un discorso sull’ultimo biennio. Ho letto e sentito cose inventate, che ho infierito sull’aspetto tecnico. Ma nessun diesse o allenatore prende consigli dal presidente. Il calcio produce emozioni, e negli ultimi due anni da noi è mancata armonia. Tra presidente e diesse, tra diesse e allenatore, tra mister e calciatori. Prendo una società come modello: il Catanzaro. Dopo la finale playoff persa, ho visto le immagini di Aquilani; ti faceva emozionare attraverso la tele. Lui è un mio rammarico, due anni fa non sono riuscito a prenderlo. La Reggiana per un futuro glorioso deve ritrovare il fattore umano".






