HomeReggio EmiliaSportAmadei accetta le dimissioni di Tosi e Vacondio. Il potere operativo torna al presidente SalernoIl patron: "Incondizionata fiducia in lui e nel vice Fico". Tesser non ha gradito la rivoluzione, ma resta insieme a BernardiFuori due: squadra societaria distrutta in appena quarantacinque giorniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi torna al passato. Doriano Tosi e Ivano Vacondio ufficialmente fuori dalla Reggiana (dimissioni accettate ieri da Romano Amadei) e poteri nuovamente a Carmelo Salerno. Il patron ieri ha scritto: "Confermo totale stima e incondizionata fiducia nelle figure e nell’operato del presidente e del vice Giuseppe Fico, che proseguiranno con me questo percorso".
È il risultato del post sisma in casa Reggiana. La scossa che ha determinato l’ennesima rivoluzione nel club, è stata la telefonata al vetriolo di Alfredo Amadei a Doriano Tosi. In questo caso non ha allungato la vita, ma ha distrutto quella granata della coppia Tosi-Vacondio, che lasciano il vascello dopo soli 45 giorni.
Ora il comandante (operativo) torna a essere il presidente Salerno, esautorato dai poteri dallo stesso patron dopo la sanguinosa retrocessione. Conoscendolo, vorrà mettere il naso negli affari di mercato: ci sta, la firma sui contratti è la sua, ma dopo la fallimentare stagione, dovrebbe lasciare spazio a Marco Bernardi (che in questo breve lasso di tempo ha dato buona prova di sè) e ad Attilio Tesser, un altro che ha le idee molto chiare. A proposito del mister: non ha preso per niente bene la dipartita soprattutto di Tosi, di cui ha grande stima. Chi è vicino all’allenatore lo ha visto molto preoccupato, ma è anche vero che Attilio in mezzo secolo di calcio (prima da giocatore e poi da allenatore) ne ha viste di tutti i colori. Saprà adeguarsi anche alle ’discese ardite e alle risalite’ a cui il club ci ha ormai abituati.






