TRENTO. Tra luglio 2024 e luglio 2025 in Trentino sono stati decretati 352 sfratti, dei quali 328 sono stati eseguiti. Numeri che confermano la gravità della crisi abitativa che interessa il territorio provinciale e che continua a colpire un numero crescente di famiglie.
I dati sono stati richiamati dall'associazione Sportello casa per tutti, che ha evidenziato come la situazione sia particolarmente delicata per i nuclei con minori e per le persone con disabilità, categorie che rischiano maggiormente di subire le conseguenze della perdita dell'abitazione.
Accanto all'emergenza legata alla casa, cresce anche la preoccupazione per l'aumento del rischio di povertà. Secondo i dati ricordati dall'associazione, questa condizione interessa oggi l'8% dei trentini, segnalando una fragilità economica sempre più diffusa.Tutto sull'Adige in edicola









