Aveva l'aspetto di un piccolo drago piumato, con lunghe penne non solo sugli arti superiori, ma anche su quelli posteriori, tanto da sembrare dotato di quattro ali. Probabilmente planava tra gli alberi delle foreste che ricoprivano l'attuale Cina nord-occidentale e, secondo gli scienziati, potrebbe essere stato un predatore dei primi uccelli. È il ritratto di Jian changmaensis, una nuova specie di dinosauro vissuta circa 120 milioni di anni fa, descritta in uno studio pubblicato il 4 giugno scorso sulla rivista Annals of Carnegie Museum.

La scoperta arriva dal bacino di Changma, nella provincia cinese del Gansu, uno dei più importanti giacimenti di fossili del Cretaceo inferiore. Qui i paleontologi avevano già recuperato oltre cento reperti di antichi uccelli, molti dei quali conservano persino tracce di piume e tessuti molli. Eppure, fino a oggi, nessun resto scheletrico di dinosauri non aviari era mai stato identificato nel sito.

Un fossile raro in un mare di uccelli

Il nuovo animale è conosciuto attraverso uno scheletro incompleto costituito dalla cintura scapolare sinistra e da parte dell'arto anteriore. Sebbene i resti siano frammentari, presentano caratteristiche anatomiche sufficientemente distintive da consentire ai ricercatori di riconoscere una specie completamente nuova.