Il dg Corrado Di Taranto a Parma al Festival della Serie ARicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche il Cesena ha partecipato alla tavola rotonda dedicata alla responsabilità sociale e intitolata ‘Il calcio come motore di inclusione, educazione e impatto sociale’ organizzata ieri a Parma nell’ambito del ‘Festival della Serie A’, che ha visto il Cavalluccio come unico club cadetto coinvolto nell’iniziativa. "Voglio ringraziare la Lega Serie A – ha commentato il dg bianconero Corrado Di Taranto nel suo intervento – che ha invitato il Cesena, anche se appartenente ad una Lega diversa. E’ un orgoglio essere qui e presentare il progetto ‘Per un Calcio Integrato’. Ho lavorato in tante società calcistiche e, spesso, in tante società ci sono dei progetti sociali. La particolarità di questo progetto, però, è il fatto che i protagonisti sono ragazzi con disabilità fisiche ed intellettive che giocano settimanalmente con ragazzi normodotati. Questo significa che ogni settimana gli allenatori del settore giovanile del Cesena, sia maschile che femminile, insieme a una squadra condividono un allenamento con i ragazzi del calcio integrato. Questa è una cosa che fa crescere la loro capacità di comunicare e le loro capacità tecniche. E’ questa l’integrazione che facciamo con orgoglio a Cesena. Non ho inventato io il progetto, perché proprio quest’anno si celebrano i 10 anni dall’avvio di questa iniziativa, un progetto che la proprietà americana ha condiviso con me e ha rilanciato con convinzione". L’ideatore è in effetti stato Massimo Buratti, precursore in questo ambito, che coi fatti ha dimostrato la validità di un progetto già presentato in vari ambiti a livello nazionale, compreso il tavolo del Ministro dello Sport Andrea Abodi che ne è rimasto conquistato.