“Nella grande stagione della Sport Valley abbiamo tantissimi eventi, più di 100, dalle Finals di Coppa Davis che si giocheranno a Bologna, al Motomondiale e all’Eurovolley a Modena. Il Festival della Serie A è centrale in questo programma, un connubio perfetto tra l’evento sportivo e le occasioni di racconto e ricerca di confronto sulle priorità dello sport nazionale e del calcio, dalla sostenibilità all’attenzione per i giovani - ha spiegato il Coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi -. È un’idea felice, quella della condivisione comunitaria senza barriere, che coinvolge una città di grande cultura, anche sportiva, che si mette a disposizione per ospitare un evento di questa levatura. In questi anni la manifestazione è cresciuta in maniera considerevole e questo potrà essere l’anno della consacrazione. Siamo felici e onorati di poter ospitare anche questa terza edizione”. L’Assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni: “Il Festival della Serie A rappresenta un appuntamento importante per l’Emilia-Romagna e per Parma, che per tre giorni diventa il cuore del calcio italiano e un luogo di incontro tra sport, cultura e intrattenimento. Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’attrattività delle nostre città, coinvolgendo appassionate, appassionati, famiglie e visitatori in un’esperienza diffusa che unisce e valorizza il nostro territorio e le sue eccellenze. Il calcio è un linguaggio popolare capace di unire generazioni e comunità, e il Festival riesce a raccontarlo andando oltre il campo da gioco, attraverso protagonisti, storie e momenti di confronto rivolti a tutte e tutti. Ed è proprio questa capacità di portare il calcio dentro la città, tra luoghi simbolo, incontri e occasioni di partecipazione pubblica, a rendere il Festival un appuntamento capace di parlare anche oltre il mondo dello sport”."Il Festival della Serie A è come un grande romanzo popolare, coinvolge generazioni diverse, ed è nato con l'obiettivo di aprire un momento di confronto a fine stagione per scambiarsi idee e stimoli. Il calcio non è solo della Serie A, ma è della gente, è un importante asset del nostro Paese. Nel corso del Festival proporremo un racconto del calcio più romantico, ma anche tecnico e commerciale, al fine di illustrare tutte le sfaccettature di un mondo in continua evoluzione. Ringrazio il Sindaco Guerra per aver saputo trasferire alla città un forte senso di partecipazione mettendo Parma al centro di un percorso di crescita sportiva, e il Presidente di Banca Ifis, che ha colto la dimensione legata al business investendo nel mondo dello sport – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo -. Per quanto riguarda il programma, quest'anno potenzieremo la Fan Zone in Piazza Garibaldi con attività di intrattenimento per il pubblico; i Portici del Grano si trasformeranno in un main stage aperto a tutti e qui sarà anche allestita una Mostra Fotografica curata da Giorgio Van Straten, Presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia, grazie alla collaborazione dei venti Club e dell'AIC, per ripercorre i momenti più importanti della storia del calcio italiano attraverso le foto simbolo del tempo. Allo Stadio Tardini andrà in scena la finale dell'Alpha League, il nuovo torneo della Lega Calcio Serie A riservato a 20 istituti liceali delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, mentre al Parco Ducale si svolgerà un mini torneo esibizione della Kings League e si giocherà il Calcio di Strada, grazie al lavoro del prof. Santo Rullo a sostegno di ragazzi in condizioni di vulnerabilità. Infine, da Parma ripartirà la nuova stagione sportiva con la Presentazione del Calendario 2026/2027 venerdì 5 giugno, un evento seguitissimo che coinvolge tutta Italia. Domenica chiuderemo il Festival della Serie A consegnando ad Alessandro Del Piero il premio Legendary Player".“Per il terzo anno Parma accoglie il Festival della Serie A, un appuntamento ormai consolidato e di grande rilevanza, capace di generare significative ricadute in termini di visibilità per il nostro territorio. La manifestazione si inserisce in una strategia più ampia che il Comune porta avanti insieme alla Regione Emilia-Romagna, finalizzata a promuovere grandi eventi sportivi che sappiano, da un lato, avvicinare il pubblico allo sport e, dall’altro, valorizzare la città, con effetti positivi anche sul piano economico. L’edizione 2026 coinvolgerà ancora di più il tessuto urbano, trasformando il centro storico in un unico spazio diffuso di eventi, attraverso luoghi simbolo come il Teatro Regio, i Portici del Grano, la Biblioteca San Giovanni e il Palazzo della Pilotta. Tra i momenti più attesi, la presentazione del Calendario della Serie A 2026/27 al Teatro Regio, un appuntamento centrale per l’intero sistema calcistico”, ha commentato l’Assessore allo Sport del Comune di Parma Marco Bosi.