UMANA : Cole 30, Bowman 9, Parks 17, Wiltjier 3, Tessitori 22, Valentine, Candi 3, Horton 4, Wheatle 2, Nikolic, De Nicolao, Lever. All. Spahija.

OLIDATA BOLOGNA: Hackett 7, Edwards 17, Niang 19, Jallow, Diouf 14, Dos Santos, Morgan 17, Diarra 6, Smailagic 3, Ferrari, Akele ne, Galassi ne. All. Jakovljievic.

Arbitri: Attard, Gonella, Lucotti.

Note: parziali 24-23; 37-42; 57-69. Tiri da due: Venezia 26/46; Virtus 21/37. Tiri da tre: 9/28; 10/27. Tiri liberi: 11/13; 11/19. Rimbalzi: 37; 37.

Dopo cinque finali scudetto consecutive, condite da due titoli tricolori, la Virtus vedrà davanti alla tivù la contesa tra l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia. Bologna generosa, coriacea, ma tradita, nella partita senza domani da Edwards. Carsen doveva essere l’uomo dell’ultimo tiro. Ha giocato e segnato nel primo quarto. Poi non pervenuto, tra tiri improbabili e passaggi immaginifici, che solo lui, però, era in grado di capire