Esodo giovanile a Ragusa non è più una cifra da leggere nei report, ma un fatto quotidiano che tocca quasi ogni nucleo familiare.

Ogni anno decine e decine di ragazzi tra i 18 e i 34 anni lasciano la provincia per proseguire gli studi o per inseguire un impiego più stabile e meglio retribuito al Centro‑Nord o all'estero.

Le stime più accreditate indicano un tasso di migrazione del 12,4 per mille, un dato ancor più gravoso se si considera che, rispetto al resto della Sicilia, il territorio ibleo presenta una struttura demografica mediamente più giovane.

Un vantaggio che, tuttavia, non basta a trattenere chi vorrebbe costruire qui il proprio avvenire.

Secondo le analisi regionali, ogni anno l'Isola perde circa ventimila residenti, e quasi la metà ha meno di 35 anni.