di
Laura Cuppini
Rinite, asma e dermatite sono sempre più diffuse e spesso si presentano insieme, con un crescendo di sintomi. L'immunoterapia e i farmaci biologici
Un italiano su tre soffre di almeno una malattia allergica, come rinite, asma, dermatite atopica. E non è infrequente averne più di una, in un crescendo di sintomi che viene chiamato marcia allergica. I casi di rinite e asma sono aumentati del 20% in 10 anni, anche per i livelli elevati di inquinamento e il cambiamento climatico, che hanno provocato un allungamento della stagione dei pollini (20-30 giorni in più rispetto agli anni ‘90). Risultato: 1,5 milioni di accessi dai medici di famiglia ogni anno per patologie allergiche, oltre 70 mila ricoveri per asma e complicanze respiratorie, 3 miliardi di euro di costi indiretti per assenze lavorative e ridotta produttività. Le allergie sono la prima causa di malattia cronica nei giovani.
Arrivare presto alla diagnosi«Esiste una piramide epidemiologica delle allergie: alla base ci sono le malattie più diffuse (asma, rinite, dermatite e congiuntivite), poi salendo le allergie alimentari, ai farmaci, alle punture di imenotteri e infine, in cima alla piramide, alcune forme rare e gravi come l’anafilassi idiopatica e la mastocitosi sistemica indolente - chiarisce Vincenzo Patella, presidente della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) -. Nell’80-90% dei casi l’asma è lieve o moderata, ma i pochi pazienti con forme gravi assorbono il 90% della spesa destinata all’asma. È cruciale giungere precocemente alla diagnosi, per evitare che la malattia si aggravi».







