È un vero e proprio giallo editoriale quello che avvolge “World Wide Mafia”, la docuserie incentrata sulla figura del magistrato Nicola Gratteri e sulla sua storica lotta contro la criminalità organizzata calabrese. L’opera è improvvisamente scomparsa dal catalogo della piattaforma streaming Disney+. Una rimozione inaspettata che solleva numerosi interrogativi, dal momento che la produzione in quattro episodi aveva esordito lo scorso 20 maggio in esclusiva su Disney+ per l’Italia e i mercati internazionali, approdando parallelamente anche sul network statunitense Hulu.

Il successo di pubblico e il silenzio dei produttori

Il provvedimento di cancellazione giunge in una fase in cui la docuserie stava raccogliendo ottimi riscontri in termini di visualizzazioni e gradimento da parte del pubblico. Un successo bruscamente interrotto che ha colto di sorpresa persino Jacques Charmelot, regista e co-autore del progetto originale, il quale non ha saputo fornire alcuna spiegazione plausibile in merito alla rimozione del contenuto. Allo stato attuale, dai vertici della Disney non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale sulle ragioni strategiche, legali o tecniche dietro tale scelta.

Un focus internazionale sulla lotta ai clan