HomeMonza BrianzaCronacaM5 a Monza: una corsa contro il tempo che non ammette ritardidi Matteo Parravicini* Per Monza e Brianza il futuro corre su rotaia, ma oggi più che mai il rischio è che...di Matteo Parravicini* Per Monza e Brianza il futuro corre su rotaia, ma oggi più che mai il rischio è che...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Matteo Parravicini*Per Monza e Brianza il futuro corre su rotaia, ma oggi più che mai il rischio è che il treno della modernità passi senza che siamo pronti a salire. Il recente via libera al finanziamento definitivo per il prolungamento della Linea M5 da Milano a Monza, un’operazione complessa da quasi 2 miliardi di euro e il seguente via libera in Conferenza Unificata, rappresenta una vittoria storica. Il punto di svolta che attendevamo da decenni. Ma è sul fattore tempo che ci giochiamo il tutto per tutto. Ora occorre ottenere una registrazione lampo alla Corte dei Conti. Perché questa fretta? La risposta è pragmatica: il bando di gara deve essere pubblicato entro il 30 giugno. Superare quella data significherebbe veder ricalcolati i costi secondo il nuovo prezzario, con il rischio concreto che i rincari vanifichino l’intera copertura finanziaria faticosamente ottenuta. Il fronte compatto che ha sostenuto con forza l’opera è il segnale più forte di quanto questa infrastruttura sia vitale. Come sede di Monza e Brianza di Assolombarda insieme ad APA Confartigianato e Confcommercio Monza, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL di Monza e Brianza, il Comune di Monza, la Regione, i parlamentari del territorio ci siamo mossi all’unisono per un obiettivo comune: la M5 non è uno dei tanti progetti, è il progetto strategico per la competitività e la qualità della vita del territorio.
M5 a Monza: una corsa contro il tempo che non ammette ritardi
di Matteo Parravicini* Per Monza e Brianza il futuro corre su rotaia, ma oggi più che mai il rischio è che...
















