HomeBolognaCronacaOtto mesi di ticket farmaceutici. Cala il consumo di antibioticiIl bilancio da maggio a dicembre 2025: la Regione risparmia 20 milioni di euro in spesa sanitaria. Aumentano le ricette con esenzione. Fabi: "Così rafforziamo il sistema pubblico del territorio".Cala il consumo di antibiotici, aumentano invece le ricette con esenzioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCala il consumo di antibiotici -11%), aumentano invece le ricette con esenzione (+22%), ma c’è un risparmio totale di quasi 20 milioni di euro sulla spesa farmaceutica. È questo il bilancio a dicembre 2025 dei primi otto mesi dei ticket farmaceutici in Emilia-Romagna, introdotti a maggio dello scorso anno quando fu avviata, dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, la misura che prevede per i cittadini non esenti una compartecipazione di 2,20 euro a confezione di medicinale, fino a un massimo di 4 euro a ricetta. I cittadini esentati dal pagamento sono 1 milione e 650mila, circa 1 su 3, tra cui i pazienti oncologici, con patologie croniche o rare, invalidi, disoccupati e persone in situazioni di disagio economico.

Nei mesi da maggio a dicembre 2025 il gettito dei ticket è stato complessivamente di 32,7 milioni di euro e ha riguardato 16 milioni di confezioni, ovvero circa un terzo di quelle complessivamente erogate. Sempre negli ultimi otto mesi del 2025, le ricette sono diminuite del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: quasi 1,5 milioni in meno, con un calo di quasi 20 milioni di euro di spesa farmaceutica. Nel dettaglio si è registrato un calo dell’11% di confezione di antibiotici, un dato importante per contrastare l’antibioticoresistenza. E fra le categorie terapeutiche per cui si è osservata maggiormente una riduzione del consumo, spiccano alcune tra quelle a maggior rischio di inappropriatezza a partire dagli inibitori della pompa acida (-11%), degli omega3 e della vitamina D, dei quali risultata un utilizzo non interamente giustificato.