Quasi 250 alunni, undici classi coinvolte e 24,85 chili di plastica e microplastiche, pari a un risparmio stimato di circa...Quasi 250 alunni, undici classi coinvolte e 24,85 chili di plastica e microplastiche, pari a un risparmio stimato di circa 51 chili in emissioni di CO2, raccolti in due giornate di attività sul territorio. Sono i numeri della prima edizione di Plastic Out, il progetto di educazione ambientale promosso da Iustissima Civitas a Recanati. L’iniziativa ha coinvolto gli Istituti comprensivi Badaloni e Gigli e si è sviluppata in due fasi: lezioni teoriche curate dagli esperti di Fondazione Cetacea e sessioni pratiche di raccolta delle plastiche disperse all’esterno svolte in diverse aree della città. Proprio l’esperienza sul campo, spiegano gli organizzatori, ha permesso agli studenti di toccare con mano un aspetto spesso poco visibile del problema: anche in zone che appaiono pulite sono emersi numerosi frammenti e microplastiche, segno di una dispersione diffusa e difficile da percepire a occhio nudo. A salire sul gradino più alto del podio è stata la classe 5ª della scuola Pittura del Braccio, con 4,79 chili di plastica raccolta. Al secondo posto la 2ª B della scuola San Vito con 4,13 chili, seguita dalla 1ª C della scuola Patrizi con 3,17 chili. Per una manciata di grammi è invece rimasta ai piedi del podio la 4ª della scuola Pittura del Braccio, con tre chili kg esatti di rifiuti catturati.
Vince la scuola. Pittura del Braccio
Quasi 250 alunni, undici classi coinvolte e 24,85 chili di plastica e microplastiche, pari a un risparmio stimato di circa...










