A passeggio tra storia e spiritualità verso il castello di Coldelce. Oggi alle 16,30 (partenza dalla chiesa di Serra di Genga) si terrà la visita guidata Musicando per la Natura... Sentieri di Fede, iniziativa dedicata alla scoperta del patrimonio naturalistico e storico del territorio. L’escursione sarà arricchita dagli interventi di Federico Sartini, Claudio Lupi e Antonella Micaletti, che offriranno l’opportunità di approfondire la conoscenza di un territorio ricco di fascino e tradizioni, e da letture di brani tratti dagli scritti di papa Francesco, accompagnati da momenti di preghiera guidati da don Salvatore Parisi, parroco della chiesa di Santa Maria Annunziata di Morciola. Spazio sarà dato anche alla musica, con l’esibizione del maestro Valentino Bastianelli, mentre il percorso terminerà con la degustazione dei vini della cantina Pisaurum di Morciola e gli assaggi di pane e olio offerti dalla famiglia Marcolini.

"Coldelce prende il nome dai lecci che ricoprivano il colle, Collis Ilicis, colle dell’elce – spiega Antonella Micaletti – di cui oggi non rimane traccia. Non rimane traccia neppure del castello, che dominava il paesaggio verso l’attuale Gallo di Petriano. Nelle terre di Serra di Genga e di Coldelce secoli fa c’erano tre castelli, sette chiese e due ospedali. L’antica chiesa parrocchiale di Monteviole divenne la chiesa di San Giovanni Battista, vicina al nucleo fortificato di Serra di Genga e riferimento religioso. Oggi rimane nascosta alla vista di chi sale la strada per Coldelce, ma costituisce l’ultimo baluardo della comunità che riconosce nella chiesetta un punto di riferimento di grande valore simbolico".