Riva del Po, Bondeno e Ferrara. Unesco ha detto sì, i tre comuni entrano così a far parte a pieno titolo della Riserva di Biosfera Po Grande. La decisione nella notte dal Paraguay dove, in questi giorni, si è tenuto il 38° International co-ordinating council of the man and the biosphere ad hernandarias. Vertice cje ha sancito l’ammissione dei comuni delle province di Pavia, Rovigo e Ferrara. La tutela di sostenibilità e biodiversità fluviale viene così estesa a 19 nuovi comuni del bacino del Grande Fiume che entreranno nella riserva di Biosfera Po Grande istituita nel 2019. Il traguardo è stato tagliato – come si dice in gergo sportivo – grazie al lavoro dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po e delle amministrazioni rivierasche di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. "Nuove importanti aree destinate ad accrescere la Riserva Po Grande e il suo valore territoriale – sottolinea con viva soddisfazione Alessandro Delpiano, segretario generale di Adbpo –, aree che, oltre al prezioso capitale naturale da tutelare, crescono e si sviluppano socialmente ed economicamente grazie al contributo delle donne e degli uomini che vivono e si prendono cura di questi luoghi patrimonio inestimabile di tutta la collettività. Il Po è una delle più importanti risorse del pianeta, tocca a noi preservarla". Esulta Alessandro Bratti, per anni al vertice dell’autorità di bacino fiume Po. "Un grande traguardo che abbiamo ottenuto grazie al lavoro di squadra. I rapporti con i Comuni, con il ministero, con il comitato Unesco Italia ci hanno regalato questo bel risultato. Una dimostrazione che quando si lavora insieme e per un obiettivo si raccolgono frutti per il bene di una comunità". Il percorso di partecipazione è durato oltre due anni, cruciale il dossier per la candidatura coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po.
Po Grande: Unesco ha detto sì. Entrano Riva, Bondeno e Ferrara
La decisione è stata presa nella notte in Paraguay, esultano Delpiano e Bratti protagonisti del traguardo. La tutela di sostenibilità e biodiversità fluviale è così estesa a 19 nuovi centri del bacino del Grande Fiume.








