HomePesaroCronacaSant’Angelo in Vado una giunta con sorpreseIl neosindaco Giuseppe Rossi non ha nominato assessore chi ha avuto più voti. Stefano Parri ora guiderà l’opposizione: "Vigilando ogni delibera e atto".Il neosindaco Giuseppe Rossi non ha nominato assessore chi ha avuto più voti. Stefano Parri ora guiderà l’opposizione: "Vigilando ogni delibera e atto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRossi c’è, anche a Sant’Angelo in Vado. Non si tratta però del Valentino, dottore in MotoGP, ma di Giuseppe, ingegnere e nuovo sindaco dell’antica Tifernum Mataurense. Venerdì pomeriggio si è tenuto il primo consiglio comunale del nuovo corso e nell’occasione Rossi ha presentato la nuova giunta, non senza sorprese: fuori Edoardo Marinelli, Cristina Curzi ed Emanuela Galli, che erano stati quelli con più preferenze ricevute, e dentro Luca Traversa e Raffaella Longhi che facevano parte della lista Sant’Angelo Unica ma che non erano stati eletti in consiglio.

Le ragioni le spiega Rossi stesso: "La logica che ha guidato questa scelta è quella di conservare il gruppo che ha vinto le elezioni, portando due consiglieri esterni che facevano parte del gruppo che ha avuto la fiducia dei cittadini. Ringrazio i vadesi che hanno espresso il loro consenso, ora comincia la fase dove dobbiamo trasformare gli impegni presi in realtà, con l’obiettivo di unire la città per tornare agli antichi splendori e di creare una squadra di governo trasversale che esalti le caratteristiche e le competenze di ognuno, perché da questi giovani nascerà la classe dirigente di domani. Dobbiamo tornare ad avere come esempi i grandi vadesi che hanno fatto la storia o che oggi ricoprono ruoli di prestigio; vogliamo un futuro all’altezza del nostro passato".