di Claudio Salvi
A volte per affrontare i problemi più seri non servono formule complesse né tecnologie avveniristiche: basta lo sguardo libero dei bambini. È da questa intuizione che nasce Fantanimali, il nuovo progetto editoriale di Riccardo Poto, fonico, musicista, compositore ed ex road manager di Ivan Graziani, oggi alla sua quinta pubblicazione, realizzata insieme a Elena Damiani, insegnante con trent’anni di esperienza nella scuola primaria. Raccontare come sia possibile parlare di ecologia ai più piccoli attraverso creature immaginarie, musica e gioco è stata la sfida.
Poto, come nasce l’idea dei Fantanimali?
"Nasce dalla constatazione che gli adulti considerano l’ecologia un problema rimandabile, mentre i bambini vivono il presente. Sono loro il nostro futuro, e sono loro che possono sviluppare una sensibilità autentica verso l’ambiente. Abbiamo immaginato un mondo in cui la fantasia diventa strumento per affrontare problemi reali: inquinamento, sprechi, squilibri dell’ecosistema. Così sono nati i Fantanimali, creature magiche che aiutano i più piccoli a capire, giocando, quanto sia importante prendersi cura del pianeta".
Come avete strutturato il libro?








