HomeUmbriaCronacaPiazza piena per Landini e i 130 anni della Camera del lavoro: "Servono investimenti"Una piazza Clai gremita ha accolto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenuto a Terni per uno degli eventi...Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini insieme al segretario generale della Cgil di Terni, Claudio Cipolla e alla giornalista Dontaella MilianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna piazza Clai gremita ha accolto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenuto a Terni per uno degli eventi più attesi inseriti nel cartellone delle celebrazioni per i 130 anni della locale Camera del lavoro, guidata da Claudio Cipolla. L’incontro si è tenuto venerdì dopo che lo stesso Landini ha visitato la mostra fotografica e documentaria sulla storia del movimento operaio ternano e della Camera del lavoro di Terni, allestita sempre nel quartiere Clai, dove la Cgil ha la propria sede e dove, per l’occasione, il sindacato ha organizzato dieci giorni di iniziative culturali e politiche, ma anche momenti conviviali, musica e spettacoli.

La serata, davanti a un numeroso pubblico, ha visto il leader nazionale della Cgil confrontarsi con la giornalista Donatella Miliani partendo dal libro autobiografico di Landini, Un’altra storia. Il dibattitto si è poi inevitabilmente spostato sui temi dell’attualità, internazionali, nazionali e locali. "È assolutamente importante ribadire la centralità del lavoro e della persona per garantire uno sviluppo al Paese e riconquistare una pace che oggi non c’è". "Anche Terni vive i problemi di tutto il Paese – ha proseguito il segretario della Cgil –. Il sistema industriale è oggi a rischio. Pensiamo alla produzione di acciaio: continuiamo a essere un Paese che importa molto acciaio e che rischia di vedere saltare molte attività a partire dall’Ilva. Pensiamo al settore automotive e vediamo come è messa oggi Stellantis e i ritardi che ci sono in questo versante. Pensiamo alla chimica di base e ai processi che hanno interessato anche Terni. Siamo di fronte a un passaggio cruciale. Se non investi noi sei in grado di reggere i cambiamenti".