HomePistoiaCronacaIl profumo del mare nel libro di AlessandraLa scrittrice pistoiese Chirimischi ha presentato la sua opera dedicata a Viareggio: "Il mio viaggio nel tempo guardando al futuro"La scrittrice Alessandra Chirimischi ritratta dal fotografo Stefano Di CecioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDifficile non averne di ricordi così: l’estate in Versilia, il vento che sa di sale, la brioche mangiata di nascosto dalla mamma, i cugini o gli amici già adolescenti in cerchio a suonar la chitarra e tu, bambino, a guardare e ascoltare ammirato da lontano. Sono ricordi lenti, dolci, magici, tutti quelli che animano "Quando il mare profumava di salsedine" (Maria Pacini Fazzi Editore, 2026) di Alessandra Chirimischi e che insieme a quell’album in bianco e nero, che inizia a scriversi già sulla vecchia 600 – la ‘Danda’ –, carica fino all’orlo per quel mese di vacanza, coglie l’occasione anche per parlare d’altro, degli anni del primo benessere che furono poi quelli che hanno concorso forse più di altri ad aprire e poi allargare la piaga dell’inquinamento.
"La prima volta che ho trascorso l’estate a Viareggio avevo un anno e mezzo – ricorda Alessandra –: per undici anni consecutivi la mia estate fu quella, quartiere Marco Polo. Nel tempo ho continuato a frequentare Viareggio, ma è stato solo quattro anni fa che tornandoci ho sentito dentro di me un moto inedito. Come se a distanza di tanto tempo quei luoghi a me conosciuti mi provocassero sensazioni nuove. Camminavo e prendevo appunti, ma non con l’idea di scriverne un libro. Poi, finita l’estate, quegli appunti mi sono tornati tra le mani e mi sono detta: perché non riordinarli? Mentre ci lavoravo il risultato che ne usciva mi piaceva. Da lì lo spunto per farlo diventare libro".







