HomeMassa CarraraCronacaManualità e robotica nel festival-concorsoGesto umano e intelligenza artificiale si incontrano a Carrara in un confronto che mette al centro il futuro della creazione...Marmo, arte e design protagonisti nel centro della cittàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGesto umano e intelligenza artificiale si incontrano a Carrara in un confronto che mette al centro il futuro della creazione artistica. È questo il cuore di ‘Last Gesture short documentary’, il festival-concorso promosso nell’ambito del progetto internazionale City Open Museum e coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, capofila dell’iniziativa. Il concorso, rivolto a scuole d’arte e istituti affini, anche stranieri, è pronto al gran finale di mercoledì al Cinema Garibaldi di Carrara (ore 21), con la proiezione delle sei opere finaliste, la premiazione dei primi tre lavori classificati secondo la giuria e quella del vincitore del premio Demoscopico, che sarà indicato dal pubblico presente in sala.

Una trentina le opere in concorso, provenienti da tutta Italia e da diverse parti del mondo. "Carrara, avendo come riferimento il marmo e la scultura, rende questa riflessione fondamentale – spiega il professor Flavio Lazzeri, docente dell’ateneo curatore del progetto (nella foto)–. Molti dei lavori sono concentrati proprio sul rapporto tra il gesto ancora manuale dell’artista e l’uso del braccio robotico nella scultura". Il festival mette quindi in dialogo due approcci: da un lato chi considera ancora irrinunciabile il processo manuale che lega artista, materia e opera; dall’altro chi si affida ai sistemi digitali, fino a demandare l’esecuzione alle tecnologie automatizzate: "Alcuni artisti – osserva Lazzeri – ritengono ancora indispensabile tutta la fase del processo altri invece si affidano completamente ai sistemi digitali: progettano e poi demandano l’esecuzione ai bracci robotici, arrivando direttamente all’opera finita".